nov 16 2010

Una novità assoluta rivoluzionaria

Category: Didattica,libri di testogiuliano_fantechi @ 14:23
Immagine anteprima YouTube

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mar 15 2010

Internet a scuola????

Category: Didattica,Nuovi strumenti nella didatticagiuliano_fantechi @ 10:35

internet 01Internet è un insieme vastissimo di documenti testuali. Ai suoi esordi Internet era costituito unicamente di testo e indici ipertestuali di testi. Con il passare del tempo le cose si sono evolute, sono stati introdotti nuovi servizi e funzionalità, facendo di Internet una risorsa fondamentale per la società, un vero e proprio “villaggio globale”. Il Web (dawww=World Wide Web) si basa sull’infrastruttura di Internet per realizzare una grande risorsa di informazioni. Dietro i siti web ci sono diversi livelli di strutture dati, ma tutto ciò resta quasi completamente nascosto all’utente, interessato essenzialmente all’informazione contenuta in esso.


mar 15 2010

Sala docenti

Category: Didattica,Nuovi strumenti nella didatticagiuliano_fantechi @ 10:21

docenteUn sito dove trovare interessante materiale didattico:

Sala docenti

PROGRAMMAZIONE, LAVORI DEGLI STUDENTI, MATERIALE DIDATTICO, POF, ESERCIZI E VERIFICHE, LEZIONI A VIDEO, PROGETTAZIONE, MODULI, ORIENTAMENTO, CURIOSITA’, QUALITA’ E DOCUMENTI. L’ISTANTANEA DEI SITI DELLE SCUOLE SUPERIORI ITALIANE: ISTRUZIONE CLASSICA, SCIENTIFICA, TECNICA

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mar 15 2010

Che cos’è il web 2.0

Category: Didattica,Nuovi strumenti nella didatticagiuliano_fantechi @ 08:34

web1_0-vs-web2_0Il Web 2.0 è un termine utilizzato per indicare genericamente uno stato di evoluzione di Internet (e in particolare del World Wide Web), rispetto alla condizione precedente. Si tende ad indicare come Web 2.0 l’insieme di tutte quelle applicazioni online che permettono uno spiccato livello di interazione sito-utente (blog, forum, chat,sistemi come: Wikipedia, Youtube, Facebook,  Myspace,Twitter, WordPress, ecc.).

La locuzione pone l’accento sulle differenze rispetto al cosiddetto Web 1.0, diffuso fino agli anni novanta, e composto prevalentemente da siti web statici, senza alcuna possibilità di interazione con l’utente eccetto la normale navigazione tra le pagine, l’uso delle email e l’uso dei motori di ricerca.

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mar 08 2010

Didattica con l’utilizzo di video

Category: Didatticagiuliano_fantechi @ 11:39

videoUn sito dove poter trovare interessanti video da utilizzare come supporto di lezioni di Biologia, Chimica, Fisica e ……….

http://fisica.decapoa.altervista.org

Una recensione ragionata di video presenti su YouTube che parlino di fisica o di altri argomenti scolastici

video sono raccolti in base alla loro valenza didattica, semplici ma altamente esplicativi, adatti ad uno studente di scuola superiore.

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mar 01 2010

Come creare test interattivi

Category: Didattica,Risorse didattichegiuliano_fantechi @ 12:43

hot patatoesPer costruire esercizi interattivi era necessario fino a qualche tempo fa che gli insegnanti fossero a conoscenza di tutta una serie di nozioni tecniche. Erano richieste molte ore di lavoro per la creazione e la manutenzione di un semplice esercizio. Oggi sono disponibili molte altre possibilità, che sovente non richiedono alcuna conoscenza specifica pregressa.

I programmi interattivi per costruire in generale quiz e giochi didattici sono diventati sempre più abbondanti negli ultimi anni, di pari passo con la diffusione di Internet. Di seguito la presentazione del programma che preferisco, sia per la facilità d’uso, sia per la flessibilità riscontrata, sia per il fatto che permette di costruire materiali didattici da utilizzare in ambito locale, oltre che su Internet.

Per scaricare il programma clicca qui


feb 22 2010

Risorse per la didattica

Category: Didattica,Risorse didattichegiuliano_fantechi @ 15:56

docenteQui ne trovi una miniera

Su Dienneti il meglio in rete per l’educazione e la didattica: materiali e strumenti di qualità selezionati e organizzati in una rassegna vasta, aggiornata e di libero accesso al servizio dell’educazione e della scuola, per la didattica, la ricerca, l’informazione, lo studio, lo svago e l’intrattenimento educativo

http://www.dienneti.it/risorse.htm


feb 10 2010

Utilizzare la rete in ambiente didattico

Category: Didattica,Nuovi strumenti nella didatticagiuliano_fantechi @ 17:09

dis_cUtilizzare la rete in ambiente didattico

Alcuni appunti interessanti per una didattica diversa.


gen 23 2010

Social Networks nella didattica

Category: Didattica,Nuovi strumenti nella didattica,Social Networksgiuliano_fantechi @ 13:43

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gen 17 2010

I Blog come strumenti didattici

Category: Didattica,Nuovi strumenti nella didattica,Senza categoriagiuliano_fantechi @ 16:15
blogI Blog come strumenti didattici
Facili da gestire, possono avere enormi potenzialità didattiche rendendo gli studenti soggetti attivi in un ambiente collaborativo.
di Francesco Proia
Un blog (o weblog) è un’applicazione web che permette a tutti, anche ai meno esperti di computer, di comunicare e condividere sulla Rete le proprie opinioni, riflessioni, segnalare idee e novità.
Il termine deriva dall’unione delle parole web e log (registro). Generalmente utilizzato per indicare dei veri e propri diari on line di tipo testuale, il termine ha in realtà un’accezione più vasta, comprendendo codici anche di tipo diverso. Se vengono utilizzate delle fotografie, si parla di photoblog, veri e propri album fotografici; i videoblog sono blog che utilizzano l‘audiovisivo come codice comunicativo, mentre attraverso i drawingblog si possono condividere immagini e disegni.
I blog sono diventati comuni grazie alla diffusione di editor di pagine web gratuiti e molto semplici. Rispetto ai tradizionali siti, il loro vantaggio consiste infatti nella facilità d’uso: non è richiesta alcuna competenza tecnica e non si deve scrivere nessuna riga di codice Html (almeno per gli utilizzi standard). La loro estrema accessibilità come strumento di comunicazione digitale, ne fa una buona occasione per acquisire competenze in ambito informatico. Queste caratteristiche, assieme al fatto di essere gratuiti, hanno contribuito a “democratizzare” sempre più la Rete, permettendo a qualsiasi utente di poter contribuire alla sua realizzazione.

Secondo Technorati, un motore di ricerca specializzato nel tenere d’occhio i blog, il fenomeno è in crescita costante: da 100.000 blog registrati dal motore nel 2002, siamo arrivati a 4 milioni nel 2004.
Ma allora il blog diventerà qualcosa di imprescindibile per tutti gli utenti della rete? Probabilmente no. Secondo un recente studio della Pew Internet & American Life Project la percentuale degli utilizzatori di Internet che hanno creato blog è fra il 2% e il 7%, e soltanto l’11% hanno letto un blog.

Ormai una moda sul web, i blog sono ora divenuti oggetto di discussione anche negli ambienti didattici. Uno dei primi ad utilizzarli nell’insegnamento è stato Peter Ford, insegnante universitario che ha sperimentato con successo la creazione di schoolblog insieme con gli alunni della scuola dell’obbligo in cui ha lavorato per tre anni: http://www.schoolblogs.com/.

Se vengono inseriti all’interno di un progetto di formazione scolastica più ampio, i weblog si rivelano utili per avvicinare alla multiforme realtà di Internet, rendendo gli studenti soggetti attivi, stimolando in loro la capacità di selezione e vaglio delle informazioni online. Inoltre mantenere in funzione un blog è un’attività più dinamica della creazione di pagine Html, perché è necessario concentrarsi solo sull’aggiornamento dei contenuti, producendone di originali e connettendoli all’interno di una rete di rimandi e link che siano in grado di stimolare il confronto con altri utenti. Attraverso i weblog gli studenti possono riuscire a svolgere operazioni anche molto complesse, come analizzare informazioni rilevanti, individuare fonti per studi e ricerche, raccogliere e vagliare criticamente materiali e siti, confrontare ipotesi, sviluppare pensiero critico e capacità argomentative.

Un ulteriore vantaggio dei blog è che sono un grande strumento di collaborazione. Essendo organizzati su piattaforme online, permettono alle scuole di aggiornare costantemente e in pochissimi secondi i propri progetti, dando vita a discussioni e a flussi di informazioni diversi e più complessi rispetto ai tradizionali sistemi di collaborazione interscolastici.

Gli insegnanti possono utilizzare i blog anche come strumenti per ricevere dei feedback: leggere regolarmente il blog della classe diventa un modo immediato per valutare il livello di apprendimento e i progressi dei propri studenti, permettendo di conoscere meglio la loro personalità, di valutare i loro interessi e le loro esigenze formative. Per gli studenti il blog si rivela un ottimo strumento didattico: un’occasione di ripasso attivo e di rielaborazione dei concetti appresi, ma anche un notevole sforzo nell’utilizzare una modalità di comunicazione che richiede chiarezza, linearità e grande capacità di sintesi.

Essendo il blog uno strumento affermatosi da poco – soprattutto nell’ambiente scolastico – molte delle sue potenzialità sono ancora da scoprire, ma sono già chiari molti dei suoi utilizzi:

  • stimolare a scrivere in modo creativo e collaborativo;
  • gestire il portfolio degli allievi;
  • comunicare i compiti, distribuire dispense (un esempio chiaro e funzionale è fornito dal blog EINMATMAN 1 C, curato da un professore di matematica di un liceo scientifico di Milano);
  • moltiplicare le possibilità di accesso a materiali di particolare importanza, attraverso appositi link;
  • mantenere i contatti con gli studenti assenti (per malattia, ad esempio);
  • attivare nuovi canali di comunicazione fra studenti e insegnanti anche oltre il normale orario di lezione;
  • potenziare l’interazione della classe anche attraverso commenti on line;
  • costruire comunità d’apprendimento e ricerca;
  • coinvolgere i genitori nelle attività dei figli.

Per rimanere aggiornati sull’utilizzo del blog nella didattica, si consiglia Edublogit, un blog dedicato al mondo della scuola e all’utilizzo delle nuove tecnologie che ha l’obiettivo di fornire orientamenti, idee e materiali originali con particolare attenzione al mondo del software libero.

Immagine tratta dall’archivio Dia di Indire

Articolo di Francesco Proia e Valentina Piattelli, Indire Comunicazione

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