In questo blog potrai trovare del materiale utile per iniziare a utilizzare la LIM
in classe .
LIM = Lavagna Interattiva Multimediale

mar 02 2011
In questo blog potrai trovare del materiale utile per iniziare a utilizzare la LIM
in classe .
LIM = Lavagna Interattiva Multimediale

feb 18 2011
mar 25 2011
mar 03 2011
DIA è una banca dati di immagini che può essere utilizzata nelle più diverse attività didattiche della scuola e dell’università, per ricerche individuali pluridisciplinari e infine come risorsa specifica per l’insegnamento con mezzi multimediali. Contiene immagini provenienti da oltre cinquanta archivi fotografici, fondazioni, musei e altri enti, pubblici e privati, ognuno dei quali ha autorizzato l’Indire a presentare le opere su Internet solo per uso didattico.
Progettata come giacimento in continuo divenire, la banca dati, che presenta attualmente un patrimonio di 30.000 fotografie, viene arricchita periodicamente con ulteriori acquisizioni.
La struttura della banca dati è semplice e di facile fruizione. Ogni immagine è accompagnata da una scheda documentaria nella quale, da un lato, vengono affrontati – in prospettiva didattica – la dimensione informativa e gli aspetti di contenuto dell’immagine, essenzialmente nel titolo e nella descrizione; dall’altro, vengono suggeriti percorsi per l’individuazione dell’immagine stessa (indicizzazione) e per la navigazione web (link).
Alla messa a punto delle sintetiche informazioni storico-critiche che accompagnano ogni immagine hanno lavorato, in piena autonomia, tanto i responsabili della divulgazione scientifica degli enti e i conservatori dei musei che hanno fornito le riproduzioni, quanto il gruppo redazionale dell’Indire che coordina il progetto della banca dati. In alcuni casi si è anche venuta a creare una produttiva interazione tra quest’ultimo ed i singoli responsabili della selezione delle immagini all’interno degli enti.
Per concludere, si ricorda che tutte le immagini sono in formato .jpg e che, di norma, hanno una densità di 72 DPI, con il lato maggiore non superiore ad 800 pixel.
feb 20 2011
Per aggiungere un’immagine
alla pagina corrente, alcuni software mettono a disposizione il semplice strumento (dove la semplicità sta nella riproduzione di un comando generalmente presente nei più diffusi applicativi di office automation) “Inserisci immagine”.
Alla selezione dello strumento, segue generalmente l’apertura di una “picture gallery”, una raccolta cioè di immagini pre installate che possono essere inserite nei diversi file di lavoro. Una volta inserita, è possibile trascinare l’immagine in qualsiasi posizione sulla pagina e manipolarla come qualsiasi altra entità, inclusi rotazione, ridimensionamento, raggruppamento, spostamento, copia, [..].
Come nei più comuni software per l’elaborazione di presentazioni, infine, anche molti software per le lavagne consentono la scelta di una pagina con immagine già presente, che viene visualizzata nella finestra di dialogo delle impostazioni, solitamente mostrata a sinistra.
Per rintracciare le immagini più utili allo scopo alcuni software consentono di effettuare una ricerca mediante parole chiave, quindi di gestire apposite librerie personalizzate.
Inserire forme e figure geometriche
L’introduzione di frecce, linee o forme, può avvenire sia utilizzando lo strumento penna che ricorrendo ad appositi pulsanti per il disegno.
Oltre che per le annotazioni o la scrittura a mano libera, lo strumento penna comprende infatti forme come: frecce, linee, rettangoli, ellissi, [..]. Le singole forme possono essere solitamente scelte dalla barra degli strumenti.
Sempre sulla toolbar, altri software mettono invece a disposizione specifici pulsanti per la costruzione di forme e di figure geometriche.
Rispettivamente, lo strumento:
- “Linea” consente di tracciare linee rette;
- “Rettangolo” permette di disegnare quadrati e rettangoli;
- “Ellisse” di tracciare cerchi ed ellissi.
Per intervenire sulle figure geometriche create o per lavorare con le stesse, altri software ancora mettono a disposizione appositi strumenti del tipo: “goniometro, guide graduate per misure, formule matematiche”, ecc.
Tutti gli oggetti possono essere tracciati nell’area della slide; basta selezionarli dall’apposita barra e poi definirne l’ingombro sullo stage tramite trascinamento.
Tratto da http://www.innovascuola.gov.it/