gen 12 2011

Acqua in Bottiglia?????

Category: H2O,Idrosferagiuliano_fantechi @ 08:58

punto interrogativo

Acqua in Bottiglia??? No Grazie.

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nov 30 2010

Acqua in bottiglia

Category: Educazione ambientale,Idrosferagiuliano_fantechi @ 18:24

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feb 02 2010

I nostri consumi di acqua

Category: Idrosferagiuliano_fantechi @ 16:59

earth-rub

Alcuni dati

2/3 della superficie terrestre sono coperti d’acqua

2,5% dell’acqua del nostro pianeta non è salata

1400 milioni di km cubi d’acqua sul nostro pianeta

0,08% di tutta l’acqua della terra è a disposizione degli esseri umani

2,3 miliardi di persone vivono in zone sotto stress idrico

1,7 miliardi di persone vivono in aree povere di acqua

70% dell’acqua disponibile viene utilizzata in agricoltura

20% dell’acqua disponibile viene utilizzata per l’industria

10% dell’acqua disponibile viene utilizzata per uso domestico

17% in più dell’acqua oggi disponibile sarà necessaria nel 2020 per dissetare i popoli

27% dell’Italia è a rischio desertificazione

40% della popolazione mondiale soffre di carenze idriche

2,2 milioni di persone muoiono ogni anno per malattie derivate dall’acqua contaminata

3 miliardi di persone vivono in case prive di un sistema fognario

5000 bambini muoiono ogni giorno per malattie derivate dall’acqua contaminata

2150 metri cubi annui è il prelievo pro capite in USA

1900 metri cubi annui è il prelievo pro capite in Canada

1200 metri cubi annui è il prelievo pro capite in Italia

719 metri cubi annui è il prelievo pro capite in Germania

647 metri cubi annui è il prelievo pro capite in Francia

400 metri cubi annui è il prelievo pro capite in Svezia, Polonia,Irlanda

300 metri cubi annui è il prelievo pro capite in Gran Bretagna

200 metri cubi annui è il prelievo pro capite in Danimarca

45 metri cubi annui è il prelievo pro capite in Nigeria

425 litri di acqua al giorno utilizzati in media da un nord americano

165 litri di acqua al giorno il consumo medio di una famiglia europea

20 litri di acqua al giorno il consumo medio di una famiglia africana

10 litri di acqua al giorno utilizzati in media da un africano

40 litri di acqua al giorno il diritto minimo secondo l’ONU

5 litri di acqua nelle 24 ore il fabbisogno biologico pro capite

1,4 miliardi di persone non hanno accesso all’acqua potabile

10 litri di acqua servono per un litro di benzina

30 litri di acqua servono per un litro di birra

1500 litri di acqua servono per produrre un chilo di farina

4500 litri di acqua servono per produrre un chilo di riso

1.000 litri di acqua per un chilo di agrumi

15.000 litri di acqua per un chilo di manzo

1.000 litri di acqua per un chilo di pollo

100.000 litri di acqua servono per produrre un chilo di alluminio

185 litri di acqua imbottiglia vengono consumati da ogni italiano

500 euro a famiglia è la spesa media per l’acquisto di acqua imbottigliata

287 marchi di acque minerali in Italia caso unico al mondo, imbottigliano tredici miliardi di litri l’anno.

28,4% mercato italiano è dominato da Nestlè-San Pellegrino ( dati Iri-Audit )

14,7% mercato italiano è dominato dal gruppo Rocchetta-Uliveto (dati Iri-Audit )

400 milioni di euro è la cifra che le multinazionali spendono ogni anno in pubblicità

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dic 15 2009

L’acqua un bene prezioso

Category: Idrosferagiuliano_fantechi @ 16:53

La formula chimica di una molecola d’acqua è H2O: due atomi di idrogeno (H2) legati ad un mappamondoatomo di ossigeno (O). I legami che si formano sono forze che si instaurano fra gli elettroni (particelle cariche negativamente) degli atomi. L’ossigeno è capace di tenerli più vicino a sé rispetto all’idrogeno e la molecola d’acqua risulta carica negativamente in corrispondenza dell’atomo di ossigeno e positivamente in corrispondenza dell’ idrogeno. Poiché due cariche opposte si attraggono, le molecole d’acqua tendono ad unirsi tra loro come calamite.

L’acqua scioglie tante sostanze
L’acqua viene definita il
solvente universale perché è in grado di sciogliere un numero di sostanze superiore a quello di qualsiasi altro liquido. Per noi è una bella fortuna: se così non fosse, non potremmo bere una tazza di the caldo zuccherato perché lo zucchero rimarrebbe sul fondo della tazza. Per questo motivo l’acqua dei fiumi, dei ruscelli, dei laghi, del mare e degli oceani, che a prima vista può sembrare pura, in realtà contiene disciolti numerosissimi elementi e minerali liberati dalle rocce o provenienti dall’atmosfera. Ovunque essa scorra, sulla superficie terrestre, sotto terra o dentro il nostro corpo, l’acqua scioglie e trascina con sé un numero elevatissimo di sostanze. L’acqua svolge così una funzione essenziale: quella di trasportare, anche per lunghi percorsi, le sostanze che incontra durante il suo ciclo.
L’acqua pura, come l’acqua distillata, ha un
pH pari a 7 (neutro). L’acqua di mare è sensibilmente basica, con pH intorno a 8. La maggior parte delle acque dolci hanno un pH che varia da 6 a 8, tranne ovviamente le piogge acide che presentano un pH inferiore a 7.

L’acqua ha un elevato calore specifico, ossia richiede molto calore prima di riscaldarsi, e, al contrario, impiega molto tempo prima di perdere il calore accumulato e raffreddarsi. Ecco perché viene impiegata nei sistemi di refrigerazione (ad esempio nel radiatore delle autovetture, o nei sistemi di raffreddamento degli impianti nelle industrie). Ed è per questa sua caratteristica che nelle regioni costiere (o lacustri) la temperatura dell’aria è più mite: in queste zone, al variare delle stagioni, la temperatura dell’acqua, diminuendo o aumentando meno velocemente di quella dell’aria, ‘mitiga’ la temperatura dell’aria sovrastante.
L’acqua ha un’elevata
tensione superficiale: ossia, una volta versata su una superficie liscia, essa tende a formare gocce sferiche e non ad espandersi in una sottile pellicola. Senza la forza di gravità, una goccia d’acqua assumerebbe una forma sferica perfetta. La tensione superficiale consente alle piante di assorbire, attraverso le radici, l’acqua presente nel suolo. Sempre grazie alla tensione superficiale il sangue, composto in gran parte da molecole dell’acqua, riesce a scorrere, attraverso il sistema sanguigno, all’interno del nostro corpo.

Solo acqua liquida?
L’acqua, inoltre, si presenta normalmente allo stato liquido, ma può facilmente passare anche allo stato solido o allo stato gassoso.
L’acqua pura passa dallo stato liquido a quello solido, ossia gela, a 0°C. A livello del mare, invece, bolle a 100°C (più si sale in quota, minore è la temperatura alla quale l’acqua inizia a bollire).

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I punti di ebollizione e di congelamento dell’acqua sono usati come riferimento per tarare i termometri: nella scala centigrada, lo 0° sulla scala dei centigradi corrisponde al punto di congelamento e i 100° al punto di ebollizione. L’acqua, quando gela, si dilata, ossia riduce la sua densità a parità di volume: questo è il motivo per cui il ghiaccio galleggia sull’acqua o una bottiglia piena d’acqua messa in freezer si spacca.
L’acqua è una risorsa naturale particolare in quanto è l’unica, sul nostro pianeta, che si presenta in tutti e tre gli stati fisici a seconda della temperatura circostante: liquido, solido (ghiaccio) e gassoso (vapore acqueo).
L’insieme dei processi che consentono all’acqua di lasciare gli oceani, immettersi nell’atmosfera, raggiungere le terre emerse, per poi ritornare agli oceani, va sotto il nome di ciclo dell’acqua ed è alimentato dall’energia del Sole.

Negli oceani l’acqua si trova allo stato liquido. Il riscaldamento solare, però, provoca l’evaporazione di una porzione dell’acqua superficiale che, trasformandosi in vapore, entra nell’atmosfera e viene trasportata dai venti. Quando una massa d’aria già ricca di vapore acqueo ne riceve ancora e si satura, o quando incontra un’altra massa d’aria più fredda, si ha il fenomeno dellacondensazione del vapore acqueo nell’atmosfera, ovvero il vapore si ritrasforma in acqua (o neve e ghiaccio a seconda delle condizioni di freddo). Così si originano le precipitazioni, grazie alle quali l’acqua, allo stato liquido o solido (pioggia, neve o grandine), raggiunge in parte i continenti e in parte ritorna direttamente agli oceani. L’acqua di precipitazione che cade sulle terre emerse deve ancora percorrere una strada lunga e spesso tortuosa prima di tornare nuovamente agli oceani e chiudere il ciclo. Una certa quantità di acqua penetra nel suolo per infiltrazione e in parte rimane nel suolo, in parte va ad alimentare le falde freatiche (deflusso profondo), per poi riaffiorare nei fiumi o nelle sorgenti.
L’acqua rimasta nel suolo in parte evapora direttamente nell’atmosfera, in parte viene assorbita dalle radici delle piante e trasportata fino alle foglie per essere poi liberata nuovamente nell’atmosfera mediante la
traspirazione. A questi due processi si attribuisce complessivamente il nome di evapotraspirazione.
Infine, una certa quantità dell’acqua di precipitazione rimane sulla superficie terrestre e dà origine ai laghi e ai fiumi, attraverso i quali torna direttamente ai mari e agli oceani (deflusso superficiale). (
Vedi immagine)

Quanta acqua in movimento!
Le quantità di acqua che si muovono lungo il ciclo possono essere stimate e valutate anche in termini numerici. Lo strumento utilizzato è il
bilancio idrologico globale della Terra. La quantità totale di acqua che evapora dalla superficie degli oceani è superiore a quella che vi giunge direttamente tramite le precipitazioni. La differenza rappresenta parte della quantità d’acqua che precipita sul suolo nei diversi continenti. La quantità d’acqua totale che precipita sui continenti è infatti formata anche da quella che è evaporata non dai mari e dagli oceani, ma direttamente dal suolo.
Il bilancio idrologico globale varia in funzione delle condizioni climatiche – in particolare, dell’entità delle precipitazioni – ed ha quindi caratteristiche differenti nelle diverse zone del nostro pianeta. Ad esempio, se consideriamo il clima equatoriale, osserviamo che non si registrano mai deficit durante l’anno: l’acqua disponibile è sempre abbondante perché le precipitazioni sono tali da coprire eventuali perdite. Viceversa, nel clima dei deserti caldi, le elevate temperature favoriscono l’evapotraspirazione che le scarse precipitazioni non riescono a bilanciare: in questo caso si registrano ampi deficit durante tutto l’anno e la disponibilità di acqua è molto bassa. Le differenze osservate tra i bilanci idrologici che caratterizzano questi due tipi climatici hanno un riscontro immediato sulla popolazione vegetale ed animale, la cui sopravvivenza è strettamente legata alla quantità di acqua disponibile ed utilizzabile.

Ciò che contraddistingue la Terra dagli altri pianeti è la presenza dei mari e degli oceani. Le immagini inviate dai satelliti mostrano la Terra come un pianeta “azzurro” poiché ricoperto per due terzi della sua superficie da gigantesche masse d’acqua. (Vedi immagine)
L’insieme di tutti gli ambienti terrestri dove si trova l’acqua, in fase liquida, solida e gassosa, è definito con il termine idrosfera.
La maggior parte dell’acqua si trova negli oceani, nelle acque sotterranee e in forma solida di ghiaccio nelle calotte polari. L’acqua presente nell’atmosfera, sotto forma di vapore acqueo, costituisce invece solo una minima parte della quantità totale. Ma questa piccola parte è la più importante ai fini del mantenimento del clima e del rifornimento delle falde sotterranee.
In generale, l’idrosfera può essere divisa in due ambienti differenti: i
bacini d’acqua salata (mari e oceani) e quelli di acqua dolce. La principale caratteristica che differenzia i bacini d’acqua salata da quelli d’acqua dolce è il loro elevato contenuto salino (o salinità), in media pari a 35 grammi in un litro. I bacini di acqua dolce (o acque continentali) si suddividono in acque superficiali (fiumi, laghi, lagune, paludi) e in acque sotterranee (falde profonde, falde superficiali e sorgenti). Nella sezione grafici, puoi esplorare i laghi del mondo.

Le principali caratteristiche delle acque marine sono:
la salinità: è formata dal contenuto totale dei sali presenti in 1000 grammi di acqua marina e ha un valore di circa 35 grammi. La percentuale delle varie sostanze presenti in soluzione dipendono dall’apporto dei fiumi, dalle reazioni chimiche che avvengono nei sedimenti marini, dall’attività vulcanica e dalla decomposizione degli organismi. Infatti la quantità dei sali è stabile solo ad una certa profondità, mentre in superficie e nelle zone costiere subisce variazioni anche stagionali;
i gas disciolti: ossigeno e anidride carbonica sono necessari per la vita degli organismi nelle acque. L’ossigeno è presente in quantità elevata in superficie perché l’acqua è in contatto con l’atmosfera e dove vivono gli sedimenti marini, in profondità perché la temperatura dell’acqua è bassa. L’anidride carbonica è un gas molto solubile che facilmente diffonde dall’atmosfera all’acqua marina, trasportata nell’acqua dei fiumi fino al mare e derivare dalla materia organica in stato di decomposizione;
la temperatura: oltre ad avere un’importante azione mitigatrice sul clima delle regione costiere, influenza le caratteristiche chimiche e fisiche responsabili degli spostamenti verticali  delle masse d’acqua. Nello strato più superficiale (50-200 metri) la temperatura è simile a quella superficiale; nello strato termoclino (200-1000 metri) la temperatura diminuisce rapidamente; negli strati profondi continua a diminuire ma molto lentamente. Il termoclino è una superficie importante per la diffusione degli organismi negli oceani e rappresenta un ostacolo per molti animali, piante e alghe tropicali che necessitano di temperature di 15 – 20°C;
la luminosità: dipende dalla capacità della luce di propagarsi nell’acqua e riesce a illuminare solo la parte superficiale anche se l’acqua è limpida. Questa zona viene chiamata zona fotica (0-200 metri di profondità), dove si concentra la maggior parte della vita marina e del fitoplancton.

Appunti tratti dal sito www.eniscuola.it

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set 21 2009

L'acqua un bene prezioso.

Category: Video Pianeta Terragiuliano_fantechi @ 16:18

Dove c’è acqua c’è vita, un bene prezioso da tutelare.

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set 18 2009

Proprietà dell'acqua

Category: Idrosfera,Scienze della Terragiuliano_fantechi @ 07:33
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L’acqua mi ha sempre affascinato per le sue proprietà cerchiamo di conoscerla.

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dic 04 2008

Acqua: Caratteristiche.

Category: Idrosferagiuliano_fantechi @ 16:26

L’acqua è una delle sostanze più importanti esistenti in natura.
- L’acqua, occupa il 71% della superficie terrestre è un elemento fondamentale per la vita di tutti gli organismi vegetali e animali.
- L’organismo umano è composto per circa il 67 % d’acqua che, in alcuni organismi, raggiunge addirittura il 98 % del loro peso.
- Nell’acqua avvengono la maggior parte delle reazioni, indispensabili per la vita; la vita sulla terra non potrebbe esistere e svilupparsi senza acqua.
- Questo composto riveste molta importanza anche nella trasformazione dell’ambiente; basti pensare alla sua opera d’erosione, di trasporto e di deposito di materiali su tutta la superficie terrestre.
- L’acqua è anche un fattore basilare nella determinazione del clima; ha una grande capacità di assorbire e di cedere calore mitigando in questo modo le escursioni termiche.
L’acqua, per tutte queste funzioni, merita il nostro rispetto come un bene prezioso e insostituibile.
Caratteristiche fisico chimiche
L’acqua è un composto liquido, inorganico, incolore, inodore e insapore; è formata da due atomi d’Idrogeno (H) e da uno d’Ossigeno (0) e la sua formula chimica è H2O .
- L’acqua è un buon solvente, pertanto, sulla superficie terrestre, troviamo in essa, disciolti alcuni sali; la percentuale di questi può variare e prende il nome di Salinità.
- L’acqua ha continui scambi di gas con l’aria, i gas atmosferici come ossigeno, azoto e biossido di carbonio si sciolgono nell’acqua e sono così utilizzabili dagli organismi acquatici.
- L’acqua è un composto neutro, poiché il suo PH si aggira intorno ad un valore di sette, anche se a causa dell’inquinamento atmosferico abbiamo in alcune zone delle piogge acide.
- L’acqua, congelando, aumenta di volume dell’8 %, il ghiaccio ha una minore densità dell’acqua 0,9168 gr/cm3, rispetto a 1000 kg/m3, e quindi galleggia
- L’acqua è poco comprimibile, non è soggetta a cambiare volume se sottoposta ad una forza.
- Per durezza dell’acqua s’intende il contenuto di sali cosiddetti incrostanti ed in particolare di bicarbonati di calcio e magnesio; un’acqua molto dura lascia residui nei tubi e in alcuni elettrodomestici, riducendone il funzionamento.
- E’ un liquido dotato di un elevato calore specifico, questa proprietà determina, di aumentare la sua temperatura più lentamente di quanto accadrebbe a qualunque altro materiale di uguale massa; viceversa, si raffredda più lentamente rispetto ad un altro composto.

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