apr 28 2010
Un metodo di studio
METODO DI STUDIO DELLA MATEMATICA
- comprendere e capire fino in fondo l’esercizio
- non trascurare la teoria dei libri
- non abbattersi se l’esercizio non si sa eseguire
- non imparare formule o ragionamenti a memoria senza averli capiti
- cercare di disegnare nella tua mente quello che studierai
Salve a tutti, ci sono modi e modi di studiare ma soprattutto comprendere la matematica, c’è a chi piace e a chi non piace e credo fermamente che questo dipenda da chi ci riesce e chi no. Alcuni pensano che la matematica sia la materia più difficile da apprendere bene, anche perchè al contrario di qualunque altra materia,la matematica non si può semplicemente studiare o nel peggiore dei casi imparare a memoria, la matematica va compresa e capita fino in fondo. Altri dicono che il miglior metodo di studio per capire la matematica sia innanzitutto studiare la teoria (sembra semplice, ma molti ragazzi non lo fanno, si limitano a studiare le cose che magari fanno in classe i professori e il libro alla parte di teoria spesso neppure lo aprono) e poi dopo essere sicuri di aver capito la teoria, ci si deve mettere a fare molti esercizi, più se ne fanno e meglio si apprenderà. Inoltre non bisogna rassegnarsi se un esercizio non torna e quindi chiudere tutto e dire “tanto non mi riesce”. Si deve provare fino a che non lo eseguiamo al massimo, e se proprio non si è in grado, chiedere aiuto al professore, ma solo dopo aver provato almeno una decina di volte a farlo da soli! Non imparare mai a memoria nessuna formula o ragionamento senza comprenderli (il contrario invece accadrà spesso). é una questione di pazienza e, se vuoi, di immaginazione: cerca sempre di “disegnare” nella tua mente quello che studierai.
Simone Frascaro 3° A otr a.s.2008-2009
apr 18 2010
Zero
Il numero zero
Lo zero è il numero che precede uno e gli altri numeri positivi e che segue i numeri negativi.
L’uso dello zero come numero è relativamente recente e si deve ai matematici indiani(628),
precedentemente era usato solo come segnaposto.
Gli arabi appresero dagli indiani il sistema di numerazione posizionale decimale e lo
trasmisero agli europei durante il medioevo ad opera di Leonardo Fibonacci con il suo Liber Abaci (1202)
“ Le nove cifre degli indiani sono queste: 9,8,7,6,5,4,3,2,1.
Con queste nove cifre e con il simbolo 0,che in arabo si chiama zephir,
si può scrivere qualsiasi numero,come si vedrà più avanti.”
(Inizio del primo capitolo del Liber Abaci)
Se n è un qualsiasi numero reale, valgono le seguenti regole:
n+0=0+n nell’addizione lo 0 è l’elemento neutro.
n∙0=0∙n nella moltiplicazione lo 0 è l’elemento assorbente.
0/n=0 se n è diverso da zero.
n/0 è una espressione priva di significato o impossibile.
0/0 è una espressione indeterminata.
n0 =1 tranne che per n=0 per cui è una espressione indeterminata.
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Poesia di Trilussa |
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Nummeri |
Numeri |
apr 18 2010
1
IL NUMERO UNO
Per Pitagora( 575 a.C.), l’uno è presente in tutti i numeri (e in tutte le cose).
Ogni numero è uno, nel senso che è unico e non confondibile con gli altri.
Il numero uno pertanto designa una proprietà fondamentale di 
ogni cosa: l’identità con se stessa.
apr 18 2010
3
IL NUMERO TRE
Il tre per i cristiani
Se Dio non fosse che uno non sarebbe mai né creatura né padre;
se fosse due vi sarebbe antagonismo o divisione nell’infinito,e sarebbe la ripetizione o la morte di ogni cosa possibile:
è dunque trino per creare egli stesso e a sua immagine la moltitudine degli esseri e dei numeri.
Così è realmente uno di per se stesso e trino nella nostra concezione…
(Eliphas Levi)
apr 18 2010
4
IL NUMERO QUATTRO
Il quattro degli indiani
Nella Tenda Rossa del Consiglio,al centro dell’accampamento,
i vecchi Sioux amavan trascorrere le lunghe sere d’estate filosofando sul principio delle cose.
Due elementi sacri spiegano tutto:il numero Quattro ed il Cerchio.
Quattro cerchi sovrastano il mondo:il Cielo,le Stelle,il Sole e la Luna.
In quattro direzioni corrono i venti:Ovest,Est,Nord,Sud.
Di quattro battiti è il ritmo del tempo:il Giorno,la Notte,il Mese lunare e l’Anno.
In quattro stagioni si compie la vita dell’uomo:Infanzia,Pubertà,Maturità e Vecchiaia.
Sul mondo regnano quattro famiglie di dèi legati in un cerchio infinito.
Il Grande Mistero, Wakan Tanka,comprende in sé ogni parte dell’Universo:
“molti-in-uno”, in lingua siuox “da-ko-ta”.
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