La porosità
La porosità di un terreno (n) è il rapporto tra il volume dei vuoti (poro), Vv ed il volume totale Vt del materiale:
n=Vv/Vt
La porosità di un terreno può essere espressa in percentuale, e in questo caso la variazione è fra 0% e 100%.
Sulla base della genesi dei pori, la porosità di un sedimento può essere di due tipi:
- primaria: i vuoti sono creati insieme al sedimento durante la fase di deposito. Un esempio di questa sono i pori intergranulari tipici dei depositi di sabbia e di argilla.
- secondaria: quando i pori sono creati da variazioni di tipo chimico o meccanico successive alla deposizione del sedimento o alla formazione della roccia. Esempi di porosità secondaria sono la porosità vacuolare (dovuta a fenomeni di dissoluzione) e la porosità per fatturazione.

Permeabilità
La permeabilità è la proprietà che hanno le rocce di lasciarsi attraversare dall’acqua.
Non tutte le rocce porose sono però permeabili ma solo quelle nelle quali i pori sono tra loro comunicanti.
- La sabbia è porosa e permeabile (i pori sono tra di loro comunicanti)
- L’argilla è porosa ma impermeabile (i pori non sono tra loro comunicanti)






Il complesso Somma-Vesuvio è un centro eruttivo di età Quaternaria. Strutturalmente il Vesuvio è uno strato-vulcano a recinto costituito dalla sovrapposizione di materiali e colate laviche. La parte più antica è rappresentata dallo strato-vulcano del Somma mentre la più recente è il Gran Cono del Vesuvio. Il Monte Somma rappresenta ciò che resta di un antico cono vulcanico alto oltre 2000 metri formatosi attraverso un’attività a bassa energia di tipo effusivo e debolmente esplosivo.